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Il sale marino è un prodotto naturale che nasce dalla azione combinata del sole e del vento.

Condimento indispensabile per una sana dieta mediterranea il sale marino trova il suo impiego nella nostra quotidiana alimentazione.

Il sale ( cloruro di sodio ) è essenziale per la vita sulla terra; la quasi totalità  dei tessuti e dei fluidi degli esseri viventi contiene una se pur minima  quantità di sale.

 

Il cloruro di sodio si trova abbondantemente in natura. La maggior parte è disciolta in acqua, a formare acqua marina; in parte si trova come minerale allo stato solido in giacimenti di terraferma (in questo caso prende il nome di “salgemma”). I processi di produzione variano a seconda della forma in cui il cloruro di sodio è disponibile.

Il costo di produzione del sale marino è intorno a 50 Euro per tonnellata per il prodotto grezzo, e dopo la lavorazione, il costo all’ingrosso, è intorno a 150 euro. Il sale non scade, si conserva per anni, anche nei magazzini all’aperto.

Sale marino: evaporazione solare

È la forma più antica di produzione di sale marino, fatta in stabilimenti detti saline. Viene fatta solitamente a partire dall’acqua di mare, che viene raccolta in vasche impermeabilizzate di grande estensione e bassa profondità; l’acqua di mare staziona nelle vasche e, per effetto dell’irraggiamento solare, la salamoia si concentra. Poiché durante la concentrazione si verifica la precipitazione di sali diversi dal cloruro di sodio, la salamoia stessa viene trasferita, col crescere della concentrazione, a vasche diverse. Le prime vasche, in cui non si ha precipitazione, sono dette evaporanti; quelle in cui precipitano i sali di calcio (se esistono) decalcificanti. Raggiunta la concentrazione di circa 300 g/l di NaCl, la salamoia viene passata nelle vasche cristallizzanti, in cui si ha precipitazione del cloruro di sodio.

Il cloruro di sodio solido depositatosi sul fondo delle vasche cristallizzanti viene quindi raccolto con macchine dettecoltivatori e inviato alla fase successiva di raffinazione.

Scopo della raffinazione è l’eliminazione dei sali diversi dal cloruro di sodio. Tale eliminazione si ottiene mediante lavaggio in controcorrente con acqua quanto più pura possibile: si ottiene così un cloruro di sodio con titolo di NaCl oltre il 99,5%, che viene essiccato e commercializzato come sale marino.

In Italia, le maggiori saline si trovano a Margherita di Savoia dove ha sede l’azienda Un Mondo di sale

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