UN MONDO DI SALE

L’azienda ” UN MONDO DI SALE “ opera  nella  commercializzazione e distribuzione  di sale marino.

Commercializziamo sale marino di altissima qualità in un connubio imprescindibile tra l’evoluzione dei mercati e tradizione.

I nostri prodotti spaziano  dalla produzione e  commercializzazione  di sale alimentare destinato all’uso domestico  o  per l’industria alimentare, al  sale destinato per uso industriale, annoverando prodotti specifici per  la depurazione e il trattamento delle acque,  o fondenti invernali per  trattamenti di disgelo stradale.

Selezioniamo i fornitori più affidabili e grazie alla costante ricerca della qualità e alla continua attività di sviluppo; siamo in grado di soddisfare tempestivamente tutte le esigenze dei nostri clienti, proponendo in ogni occasione la migliore soluzione.

 

Da Noi troverete :

 

UN MONDO DI SALE una solida realtà al tuo servizio.

S.O.S. DISGELO H 24  Cell. 334 5021009

commerciale@unmondodisale.com

 

Il cloruro di sodio si trova abbondantemente in natura. La maggior parte è disciolta in acqua, a formare acqua marina; in parte si trova come minerale allo stato solido in giacimenti di terraferma (in questo caso prende il nome di “salgemma”). I processi di produzione variano a seconda della forma in cui il cloruro di sodio è disponibile.

La forma più antica di produzione di sale marino, fatta in stabilimenti detti saline. Viene fatta solitamente a partire dall’acqua di mare, che viene raccolta in vasche impermeabilizzate di grande estensione e bassa profondità; l’acqua di mare staziona nelle vasche e, per effetto dell’irraggiamento solare, la salamoia si concentra. Poiché durante la concentrazione si verifica la precipitazione di sali diversi dal cloruro di sodio, la salamoia stessa viene trasferita, col crescere della concentrazione, a vasche diverse. Le prime vasche, in cui non si ha precipitazione, sono dette evaporanti; quelle in cui precipitano i sali di calcio (se esistono) decalcificanti. Raggiunta la concentrazione di circa 300 g/l di NaCl, la salamoia viene passata nelle vasche cristallizzanti, in cui si ha precipitazione del cloruro di sodio.

la forma più antica di produzione di sale marino, fatta in stabilimenti detti saline. Viene fatta solitamente a partire dall’acqua di mare, che viene raccolta in vasche impermeabilizzate di grande estensione e bassa profondità; l’acqua di mare staziona nelle vasche e, per effetto dell’irraggiamento solare, la salamoia si concentra. Poiché durante la concentrazione si verifica la precipitazione di sali diversi dal cloruro di sodio, la salamoia stessa viene trasferita, col crescere della concentrazione, a vasche diverse. Le prime vasche, in cui non si ha precipitazione, sono dette evaporanti; quelle in cui precipitano i sali di calcio (se esistono) decalcificanti. Raggiunta la concentrazione di circa 300 g/l di NaCl, la salamoia viene passata nelle vasche cristallizzanti, in cui si ha precipitazione del cloruro di sodio.

Il cloruro di sodio solido depositatosi sul fondo delle vasche cristallizzanti viene quindi raccolto con macchine dett ecoltivatori e inviato alla fase successiva di raffinazione.

Scopo della raffinazione è l’eliminazione dei sali diversi dal cloruro di sodio. Tale eliminazione si ottiene mediante lavaggio in controcorrente con acqua quanto più pura possibile: si ottiene così un cloruro di sodio con titolo di NaCl oltre il 99,5%, che viene essiccato e commercializzato come sale marino.

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